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Al via il Piano Integrato Salute e Sicurezza 2026: più prevenzione, sinergia e sostegno alle imprese

Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il nuovo Piano 2026: continuità con il 2025, cultura della sicurezza, controlli mirati e strumenti a supporto delle imprese.

mercoledì 18 febbraio 2026

È stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it) il decreto ministeriale che adotta il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026.

 

Il nuovo Piano si pone in linea di continuità con quello del 2025 e mira a consolidare la sinergia tra istituzioni, parti sociali, lavoratori e imprese, con l’obiettivo comune di diffondere ulteriormente una vera e propria cultura della sicurezza, orientata alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici. Negli ultimi anni, come noto, si è assistito a una significativa produzione normativa volta a promuovere comportamenti corretti e a rafforzare le azioni di prevenzione.

 

In questa prospettiva, il documento richiama la progressiva e piena attuazione di strumenti già in vigore, tra cui: la patente a punti, la revisione delle aliquote INAIL di oscillazione in bonus in base all’andamento infortunistico e il tracciamento dei mancati infortuni (near miss).

 

Ampio spazio è dedicato alle azioni e ai finanziamenti messi a disposizione delle imprese da parte dell’INAIL, come il Bando ISI, a conferma della volontà di affiancare all’attività di vigilanza un concreto sostegno agli investimenti in sicurezza.

 

Il Piano individua quattro macro-obiettivi strategici: sensibilizzazione e formazione di giovani e lavoratori, sostegno alle imprese, rafforzamento delle tutele in ambito lavorativo e attuazione di controlli mirati e coordinati.

 

Le principali aree strategiche di intervento riguardano: iniziative di prevenzione e promozione, campagne informative, iniziative specifiche rivolte ai giovani, campagne straordinarie di vigilanza e interscambio delle banche dati tra gli organi di vigilanza.

 

Per il dettaglio delle singole misure e delle azioni previste, si rinvia al provvedimento allegato.

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