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Confcooperative Alpe Adria al centro del dialogo europeo sulla cooperazione

Prima giornata della visita della prof.ssa Amalia Rodríguez González dell’Università di Valladolid, al sistema cooperativa regionale rappresentato da Confcooperative.

giovedì 9 luglio 2026

Si è aperto l’8 luglio 2026 il percorso di visita e confronto organizzato nell’ambito di un progetto Erasmus dalla prof.ssa Amalia Rodríguez González, docente dell’Università di Valladolid, in Spagna, impegnata nello studio trasversale delle cooperative, dell’economia sociale e dei processi di digitalizzazione del mondo cooperativo, che ha coinvolto, per il Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Alpe Adria.

 

La prima giornata ha dato avvio al case study territoriale, pensato per raccontare da vicino la pluralità dei modelli cooperativi rappresentati sul territorio e per favorire un confronto con respiro europeo tra imprese, comunità e mondo universitario.

 

Il percorso è iniziato con la visita alla Latteria Sociale di Coderno, realtà storica del settore lattiero-caseario, fondata sul legame con gli allevatori soci, sulla valorizzazione del latte locale e sulla produzione casearia di qualità. La cooperativa lavora ogni giorno oltre cento quintali di latte, conta 15 negozi in regione e uno a Portogruaro, in Veneto. Accanto alla varietà di prodotti a base di latte vaccino, dai formaggi molli ad altre specialità casearie, è presente anche un laboratorio di gelato artigianale. 

 

La giornata è proseguita con Hattiva Lab, cooperativa sociale impegnata nell’area della disabilità e dei minori con disturbi evolutivi, che, al proprio interno, ha avviato la “Fabbricotta”, progetto nato per creare contesti produttivi nei settori del food e dell’artigianato per soggetti diversamente abili, unendo formazione, lavoro e inclusione. La cooperativa sociale, di tipo A e B, coinvolge oggi circa 71 dipendenti, confermando il valore di un modello che integra servizi alla persona, inserimento lavorativo e crescita delle autonomie individuali. 

 

Spazio poi alla cooperazione culturale con SimulArte e il progetto della Cavallerizza. SimulArte opera nella progettazione, produzione e organizzazione di attività musicali, artistiche e culturali, promuovendo collaborazioni con enti, istituzioni e realtà del territorio. Nel 2025 è diventata la prima azienda del Friuli Venezia Giulia a ottenere la certificazione ISO 20121 per l’organizzazione sostenibile di attività culturali. Con la Cavallerizza, nuovo spazio culturale e creativo a Udine, la cooperazione diventa anche strumento di rigenerazione urbana, partecipazione e valorizzazione dei giovani professionisti.

 

Accanto alle visite alle cooperative associate, la giornata ha previsto un momento istituzionale nella sede centrale di Udine di Confcooperative Alpe Adria, con la presentazione dei settori di attività, dell’organizzazione interna, dell’organigramma e del ruolo delle Federazioni regionali: Federsolidarietà, Fedagripesca, Lavoro e Servizi, Cultura Turismo Sport, Consumo e Utenza e Associazione regionale BCC.

 

Il programma ha incluso anche un approfondimento dedicato alla parità di genere con l’avv. Fleur Casanova.

 

«Questa visita rappresenta un’occasione preziosa per raccontare la ricchezza e la varietà del nostro sistema cooperativo, ma anche per aprire a un confronto con altri modelli di sviluppo cooperativo europeo e al mondo universitario di altri Paesi», dichiara Paolo Tonassi, direttore di Confcooperative Alpe Adria. «Attraverso queste tre giornate vogliamo mostrare come la cooperazione sia capace di generare valore nei territori, mettendo insieme impresa, inclusione, cultura, sostenibilità e comunità. Il dialogo con la prof.ssa Rodríguez González e con l’Università di Valladolid può diventare un punto di partenza per nuove collaborazioni e progetti comuni».

 

Per scoprire tutte le realtà cooperative del territorio: Le Nostre Cooperative

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