Torna in Friuli Venezia Giulia la rete Mirabilia, con la XIV edizione della Borsa del Turismo Culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità. L'evento, promosso dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine con il coordinamento di Isnart e la collaborazione di Unioncamere e PromoTurismoFVG, coinvolge 22 Camere di Commercio italiane e si svolge il 16 e 17 giugno a Udine Esposizioni.
La manifestazione è stata anticipata da un tour di studio tra i siti Unesco regionali (Aquileia, Palmanova, Cividale del Friuli), commentato da Lucia Di Bisceglie, Presidente della Camera di Commercio di Bari, Loretta Credaro, Presidente di Isnart, e Giovanni Da Pozzo, Presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, padrone di casa dell'iniziativa.
Il convegno di apertura del 16 giugno, moderato dalla giornalista Tessa Gelisio, ha visto i saluti di Antonio Di Piazza, Presidente di Udine Esposizioni S.p.A., Giovanni Da Pozzo, Presidente CCIAA Pordenone-Udine, Andrea Prete, Presidente Unioncamere, e Loretta Credaro, Presidente Isnart, seguiti dagli interventi di Maddalena Fossati Dondero, Direttrice de "La Cucina Italiana", Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE, Fabrizio Nonis, giornalista, e Matteo Zilocchi, responsabile comunicazione e marketing di Promos Italia, sulla cucina italiana come patrimonio Unesco.
Sul soft power del Made in Italy sono intervenuti Paolo Colombo, professore all'Università Cattolica di Milano, Alessandro Rinaldi, vice direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, Aurelia Bubisutti, Direttrice del Museo Gortani, e Massimo Giordano, Direttore Attività Produttive FVG; sul rapporto tra siti Unesco e intelligenza artificiale Roberto Corciulo, Presidente della Fondazione Aquileia, Graziano Danelin, Direttore del Parco Dolomiti Friulane, Doris Zaccaria, di The Vortex, e Andrea Granelli, Presidente di Kanso. Le conclusioni sono state affidate all'assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo FVG, Sergio Emidio Bini.
In parallelo, al padiglione 6 sono partiti gli incontri B2B tra 500 imprese italiane e buyer internazionali da Stati Uniti, Canada, Francia e Germania, con oltre cinquanta aziende di Pordenone e Udine.
Per Confcooperative Alpe Adria, un appuntamento come Mirabilia rappresenta un’importante occasione in quanto il sistema cooperativo regionale da anni investe su forme di accoglienza e gestione del patrimonio diffuse sul territorio.
«Il modello Mirabilia mette insieme cultura, enogastronomia ed economia, ed è esattamente il terreno su cui la cooperazione regionale lavora ogni giorno – dichiara Paolo Tonassi, Direttore di Confcooperative Alpe Adria. Le nostre cooperative gestiscono alberghi diffusi nei centri storici minori, curano aree naturalistiche e percorsi escursionistici, animano musei e spazi culturali nei territori Unesco, ma sono anche presenti nella produzione di eccellenze enogastronomiche e non solo. È un patrimonio di competenze che può dare ai visitatori un'esperienza autentica, distribuita su tutta la regione e non concentrata solo nelle località più note».