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SECAB, tre giornate per costruire il futuro della montagna cooperativa

Dal 25 al 27 giugno 2026, tra Udine e Paluzza, confronto su energia, comunità e sviluppo sostenibile nel 115° anniversario della storica cooperativa energetica friulana.

martedì 30 giugno 2026

Sono in corso, tra Udine e Paluzza, le giornate di studio “Costruire futuro. Montagna, cooperazione, comunità”, promosse da SECAB Società Cooperativa, storica realtà friulana associata a Confcooperative Alpe Adria, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Università degli Studi di Udine.

 

L’iniziativa, in programma dal 25 al 27 giugno 2026, celebra il 115° anniversario della fondazione di SECAB, nata nel 1911 e oggi guidata dal presidente Ennio Pittino. Prima impresa friulana per la produzione e distribuzione di energia elettrica in forma cooperativa, SECAB rappresenta ancora oggi un presidio fondamentale per la montagna e per le sue comunità.

 

Le giornate si svolgono in un momento particolarmente significativo: il Parlamento ha riconosciuto la funzione sociale delle cooperative elettriche storiche italiane, confermando il valore di realtà che da oltre un secolo garantiscono energia, coesione e sviluppo nei territori.

Presente all’evento anche Paolo Tonassi, Direttore di Confcooperative Alpe Adria, che sottolinea il valore dell’iniziativa e il legame tra il riconoscimento ottenuto dalle cooperative elettriche e l’esperienza concreta di SECAB.

 

«Il riconoscimento della funzione sociale delle cooperative elettriche storiche rafforza il valore di esperienze come SECAB, capaci di unire innovazione, radicamento territoriale e attenzione alle comunità», evidenzia Tonassi. «In montagna, la cooperazione è uno strumento essenziale per costruire futuro: significa mettere insieme persone, imprese e territori, dare continuità ai servizi, creare opportunità per i giovani e contribuire alla tenuta sociale ed economica delle comunità alpine. SECAB dimostra da 115 anni che anche nelle aree più complesse è possibile generare sviluppo partendo dai bisogni reali delle comunità».

 

Dopo l’apertura di ieri 25 giugno all’Università degli Studi di Udine, il programma prosegue oggi, venerdì 26 giugno, al Teatro Daniel di Paluzza, con interventi e tavole rotonde dedicati a energia, demografia, mutamento sociale, sviluppo sostenibile e nuove prospettive di pianificazione territoriale. La conclusione è prevista domani, sabato 27 giugno, sempre a Paluzza, con la celebrazione del 115° anniversario, il filmato “L’energia di una visione: le voci e l’anima della Secab” e il dialogo sul progetto ECO SMART Mountain 2050.

 

Per consultare tutte le cooperative associate a Confcooperative Alpe Adria operanti nelle province di Gorizia, Trieste e Udine: Le Nostre Cooperative

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